Le Sedi

Torino - Mastio della Cittadella

Dopo gli importanti lavori di restauro e riqualificazione realizzati dagli uffici tecnici della Città, Torino riapre al pubblico uno dei simboli della sua storia: il Mastio della Cittadella che ospiterà la sede principale della Biennale d’Arte Contemporanea Italia-Cina. L’imponente Mastio, o “Dongione”, è quanto resta di una delle più imponenti fortificazioni europee voluta dal duca Emanuele Filiberto al momento del trasferimento della capitale sabauda da Chambery a Torino nel 1563.
Il Duca si avvalse dell’opera dell’architetto e ingegnere urbinate Francesco Paciotto (1521-1591) per disegnare una straordinaria fortezza bastionata a forma pentagonale che non solo difendesse la capitale dai nemici esterni ma che servisse, all’occorrenza, anche come strumento di controllo e di offesa nei confronti della città stessa. I lavori furono avviati nel giugno 1564 e la fortezza fu completata nel 1570, imponendosi fin da subito come esempio sommo di architettura militare e modello di riferimento per la trattatistica italiana ed europea, celebrata anche dalle bellissime tavole del Theatrum Sabaudie (1682). La Cittadella si arricchì, nel corso dei due secoli successivi, di una vasta e imponente cinta muraria a forma di mandorla che determinò lo stesso sviluppo urbano di Torino.
Con l’abbattimento delle cortine bastionate volute da Napoleone Bonaparte e la perdita della funzione difensiva, la Cittadella di Torino fu smantellata e parzialmente demolita per fare posto ai nuovi quartieri previsti dal Piano di Ingrandimento del 1853. Di essa, l’unica struttura monumentale che si salvò dalle demolizioni -grazie alle attenzioni del grande architetto e restauratore Riccardo Brayda affiancato a Carlo Ceppi e Vittorio Avondo- fu la bellissima porta grande verso la Città, il cosiddetto Mastio, che ha ospitato dal 1893 al 2010 il Museo Nazionale dell’Arma dell’Artiglieria.
Dopo i lavori di restauro, magistralmente orchestrati dal Servizio Edifici per la Cultura della Città di Torino, il Mastio della Cittadella rinasce a nuova vita, evidenziando una vocazione espositiva oltreché rappresentativa che lo propone come uno dei luoghi più suggestivi ed affascinanti per lo svolgimento di eventi culturali di straordinario livello, e la Biennale d’Arte Contemporanea Italia-Cina, la più importante edizione italiana mai svolta e la prima che dialogherà con i luoghi della fortezza, contribuirà in maniera determinante a restituire questo gioiello ai torinesi.

Biennale Italia-Cina / Torino

  • Mastio della Cittadella
    Torino
 

Vercelli - Arca

Essere inserita in questa Biennale duratura diventa per l'ARCA di Vercelli un primo passo concreto verso un rilancio internazionale come sede prestigiosa di mostre d'arte contemporanea, dopo un periodo di tranquillità seguito al percorso sviluppato alcuni anni fa in collaborazione con il Museo Peggy Guggenheim di Venezia.

Biennale Italia-Cina / Vercelli

  • Arca
    Vicolo S. Marco, 1
    Vercelli
 

Serralunga d'Alba - Castello

L'occasione per Serralunga è quella di sfidare l'ardito confronto fra contemporaneità e medioevo, chiedendo agli artisti di esprimersi sul tema principale e contemporaneamente interpretare un luogo storico inaspettatamente pronto ad accogliere un nuovo dialogo con la modernità.

Biennale Italia-Cina / Serralunga d'Alba

  • Castello
    Via del Castello, 1
    Serralunga d'Alba (CN)